La Fiorentina perde a Marassi contro il Genoa alla ripresa del campionato dopo la lunga sosta delle nazionali. Una gara in salita e complicata per i ragazzi di mister Vanoli, che, rivisti in larga parte con una formazione totalmente inedita, sbagliano totalmente l’approccio alla gara.
Così il Genoa ne approfitta mettendo tutto quanto di possibile in campo nei primi 40′ e concretizzando due goal che gli daranno la vittoria. La Fiorentina parte male, disorientata e dopo appena 7′ subisce il primo goal. Osmaijc è bravo sfruttare un assist di Junior Messiah che riprende una respinta corta di De Gea e suggerisce per l’accorrente Osmaijc, lesto a tirare e battere De Gea da due passi sotto rete. La Viola cerca dentro di sé una reazione ma l’ avvio rossoblu è di quelli micidiali, la squadra di Juric appare più reattiva e tonica raddoppiando su molti palloni e senza tralasciare marcature importanti.
Un atteggiamento che manda in bambola la Fiorentina nella prima parte di gara, la squadra viola appare contratta e subisce il Genoa. I padroni di casa ne approfittano e al 15′ raddoppiano, un bel passaggio filtrante partito dalle retrovie taglia la difesa viola come burro e mette in moto Osmaijc che dalla destra mette in mezzo un bel pallone, sul quale Ranieri tenta un intervento brutto e inefficace che favorisce Junior Messiah, al quale non resta che spedire la palla in rete per il raddoppio genoano.
La squadra genoana, a raddoppio ottenuto, non sembra doma e la Fiorentina cerca invano di porre rimedio ad una situazione molto complicata. Poi, sul finire del primo tempo le cose iniziano a cambiare, e la squadra toscanariprende tono, iniziando a macinare gioco, ma non trova la via del goal, neanche con Gnonto che si vede annullare la rete del possibile 2-1 per un pezzo di scarpa in fuorigioco. Così il primo tempo finisce con la Fiorentina sotto di due gol.
Nella ripresa la squadra viola cerca di recuperare la gara, ma il Genoa si chiude bene in difesa e cerca con ogni mezzo di fare passare il tempo. Al 73′ la Fiorentina accorcia le distanze grazie a Jimenez che, dopo aver insistito su un’azione personale, trova la deviazione di Vasquez su un cross basso in area genoana.
Le occasioni non mancano per la Fiorentina, N’Dour colpisce un palo dalla distanza e si mangia poi un goal fatto, Ranieri nel primo tempo sfiora di poco la marcatura di testa e altre occasioni potrebbero premiare la Viola, ma l’attacco non si sblocca e la porta genoana resta stregata.
Peccato, perché il pari poteva starci, anche se non avrebbe dato merito a quanto auspicato alla vigilia dopo aver ottenuto anche l’importante pareggio col Napoli prima della lunga sosta. Sosta che, tradizionalmente, non riparte quasi mai bene per la Fiorentina. Certe gare, però, sappiamo che sono difficili e si complicano via via, sia col passar del tempo che con gli episodi, in più se non le riapri al momento giusto, dopo gli sforzi e i goal potrebbero non bastare.
Il Genoa infatti è apparso consapevole e ha messo i bastoni in mezzo alle ruote ad una Fiorentina apparsa comunque superiore ma incapace di approcciare bene fin da subito la gara e poi recuperare il risultato. Adesso servirà lavorare ancora di più e cercare di riuscire a tornare a fare punti in classifica, alla luce di un filotto di prossime gare piuttosto impegnativo con alcune big del campionato.
Nicola Biagi

