PIOMBINO (Livorno) – Oggi si sono celebrati i funerali di Enrico Beni, 81 anni, libraio ed editore, assieme alla moglie Stefania – scomparsa nello scorso marzo – dell’Editrice La Bancarella. La notizia si è diffusa nelle prime ore del pomeriggio odierno in città e sui social.
Ex operaio alle Officine Galileo di Firenze, arriva in Maremma da adulto e per amore della sua futura moglie Stefania, che accudirà amorevolmente per decenni e sarà la spina dorsale della Libreria La Bancarella, fondata dal padre di lei nel 1947 e chiusa nel 2009 e dell’Editrice La Bancarella, fondata nel 2005 e arrivata fino ad oggi, di cui non sappiamo cosa faranno gli eredi. Una editrice attenta alla religiosità e che aveva pubblicato anche volumi legati al protestantesimo. Cattolico praticante e critico nei confronti della gerarchia romana, era sempre aperto alle esperienze ecumeniche, cercando di vivere il cattolicesimo nella chiave del Concilio Vaticano II. Aveva perso la moglie Stefania lo scorso marzo. Una coppia legatissima, un esempio di matrimonio cristiano.
Grande dolore per il suo amico Andrea Panerini, Arcivescovo Primate della Chiesa Protestante Episcopale e Direttore della nostra testata che ha affidato un suo ricordo ai social: «Oggi ho ricevuto una notizia devastante: è tornato alla casa del Padre celeste e dalla sua Stefania, Enrico Beni. Per decenni il vero motore della Libreria La Bancarella di Piombino e successivamente della Casa Editrice La Bancarella. Se i riflettori pubblici si appuntavano più su sua moglie Stefania, scomparsa lo scorso marzo, il vero ideatore culturale era lui, mite e dimesso. Aveva fiducia nei giovani e nelle imprese culturali non alla moda, come altri in città, ma piene di significato per il territorio. L’ultima volta che ho potuto vederlo è stato a metà agosto, all’ospedale di Piombino, da circa un mese alle prese con gravi dolori a cui nessuno era riuscito ancora a dare una diagnosi. Per me una figura simile a un padre, non ho potuto partecipare al funerale di stamattina, al contrario di quello di Stefania, perché i parenti non hanno avvertito nessuno e la notizia è circolata solo nel pomeriggio di oggi. Ora è con la sua Stefania – conclude Panerini – e con il Dio che ha fortemente creduto e testimoniato per tutta la vita»

